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Quando lavorare troppo fa male

01 maggio 2015
burnout
Attenzione al burnout: non staccare mai da lavoro può causare mal di testa, tensione muscolare, stitichezza e altro. Gli esperti lo chiamano burnout. È una sorta di esaurimento psicoemozionale, da spersonalizzazione e da riduzione delle capacità personali che colpisce soprattutto chi si occupa degli altri, come operatori sanitari o docenti. E rappresenta uno “stress” legato all’occupazione, che può determinare piccoli e grandi problemi dell’organismo. È il caso ad esempio del mal di testa che pesa nelle attività quotidiane, dei dolori muscolari che paiono l’esito di una forte fatica fisica senza sforzi particolari, delle alterazioni dell’alvo che possono portare a stitichezza e diarrea. Per non parlare di ansia e problemi del sonno. Per fortuna, nelle forme meno gravi, i farmaci di automedicazione, senza obbligo di ricetta medica, possono essere estremamente utili per combattere i sintomi. Attenzione però: è fondamentale capire bene l’entità dello stress cronico e prendere le opportune contromisure a livello occupazionale, soprattutto quando la diagnosi di burnout è chiara. Per parlare di questa situazione, infatti, occorre che siano presenti tre condizioni: l’esaurimento, il “cinismo” e l’inefficienza. L’esaurimento viene considerata la prima reazione allo stress prodotto dalle richieste di lavoro o da cambiamenti significativi. La persone in queste condizioni sente di aver superato il limite massimo sia a livello emozionale che fisico, fino ad essere quasi prosciugata, incapace di rilassarsi e recuperare. Il cinismo è invece il sintomo classico della seconda “fase”: la persona diventa cinica ed assume un atteggiamento freddo e distaccato nei confronti del lavoro e delle persone con cui si relaziona, per difendersi. Infine, si arriva all’indice più grave del burnout, perché quando un individuo si sente inefficiente cresce il suo senso di inadeguatezza e qualsiasi progetto, atto anche a migliorare la sua condizione, viene comunque vissuto come opprimente. E cala la fiducia in sé stessi. Approfittiamo quindi di questa giornata “off” dal lavoro per staccare un po’ la spina!

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