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Anche il fegato “ingrassa”

30 settembre 2015
anche il fegato ingrassa

La statosi è un nemico da combattere a partire dalla tavola. Sonnolenza inspiegabile. Qualche difficoltà nella digestione. Se non capite i motivi di questa situazione, magari siete in sovrappeso e non sapete rinunciare al superalcolico dopo cena, è il momento di fare un esame del sangue per misurare le transaminasi e un’ecografia dell’addome. Tutto potrebbe nascere dalle cellule del fegato, che non riescono a lavorare bene per l’eccesso di grasso presente. Sotto accusa sono soprattutto le cattive abitudini a tavola: si mangiano poche fibre, ovvero frutta e verdura, e si esagera con alimenti ricchi di carboidrati e grassi. Con gli anni si sviluppa quindi la classica pancetta, aumenta il colesterolo (oggi quasi cinque italiani su cento sono predisposti a questa situazione perché soffrono di forme di ipercolesterolemia familiare), l’insulina che dovrebbe compensare la glicemia è meno efficace e quindi si apre la porta al diabete. Ma l’epicentro di questa condizione rimane il fegato, vero e proprio laboratorio dell’organismo, con un pregio che può rivelarsi un difetto: se almeno il 30 per cento di queste strutture lavorano a dovere, non ci accorgiamo che qualcosa non funziona. I problemi, quindi, nascono soprattutto a tavola, quando si eccede con alimenti particolarmente ricchi di lipidi, specie di origine animale. Se si esagera, diventa difficile smaltire o almeno trasformare in energia i troppi grassi, che quindi si accumulano. Conseguenza? Le cellule del fegato hanno troppo grasso.

 I consigli a tavola

 Cosa è meglio limitare

  • Latte intero e formaggi grassi.
  • Fritture di pesce, di verdure e di patate
  • Crostacei (in particolare gamberi)
  • Salsicce, pancetta, salame, prosciutto cotto, carni grasse e ragù
  • Creme pasticcere, torte con panna e burro

Via libera a

  • Pane, fette biscottate, pasta, riso

  • Carni bianche, vitello magro

  • Tutte le verdure, patate lesse, legumi 

  • Pesce, cucinato al cartoccio o alla griglia

  • Sorbetti, latte e yogurt scremati

 

 

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