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Così il freddo attacca le orecchie

05 febbraio 2018
Così il freddo attacca le orecchie

Fate attenzione al phon! Se lo avvicinate troppo, e a temperatura elevata, al padiglione auricolare potreste creare una situazione che, complice lo sbalzo di temperatura tra esterno e interno, può creare le condizioni per la comparsa di otite e altri fastidi. E’ solo uno dei consigli per difendere le orecchie che, specie in questa stagione, sono particolarmente a rischio. Clima rigido, sbalzi di temperatura, vento e umidità possono, infatti, mettere in pericolo il benessere delle orecchie. E non solo nei bambini, che spesso consideriamo più esposti ai malanni in questa parte del corpo, ma anche per gli adulti e gli anziani. Se nei più piccoli tuttavia è soprattutto il dolore a richiamare l’attenzione, andando avanti con gli anni altri problemi possono segnalare che qualcosa non funziona per le orecchie: ad esempio si può verificare una leggera debolezza dell’udito oppure possono comparire fastidi passeggeri, come ad esempio leggeri ronzii. Detto che i farmaci di automedicazione possono aiutare nella pulizia e disinfezione dell’orecchio  e nel contrastare l’infiammazione che spesso sta alla base del dolore, soprattutto quando ad essere interessato dal quadro è l’orecchio esterno. Inoltre, specie in inverno, il mal d’orecchio occasionale nasce da stati di raffreddamento e si risolve facendo ricorso a farmaci che migliorano la congestione nasale, spesso concomitante al disturbo. Può essere utile, quindi, l’impiego di medicinali ad azione decongestionante e mucolitica. Spesso i fastidi all’orecchio e/o all’udito sono legati alla formazione del tappo di cerume che può essere dissolto con specifici prodotti su consiglio del farmacista o direttamente rimosso dal medico o dallo specialista. Va detto che, in senso generale, il trattamento dell’otalgia va sempre definito in base alla gravità del quadro e la cura va indicata dal medico, in particolare quando si sospetti un’otite, specie se derivante da infezione batterica che potrebbe necessitare di antibiotici che solo il medico può prescrivere. Molto importante per prevenire i fastidi alle orecchie e le diverse forme di otalgia possibili è, ovviamente, la prevenzione. Il passaggio dal clima caldo delle abitazioni e degli uffici alle basse temperature dell’esterno, specie se l’umidità è elevata, è sicuramente nocivo. Ma proteggersi con cuffie o cappellini non è l’unica regola da tenere a mente. Ecco, in sintesi, altri consigli per proteggere le orecchie.

-  Ricordate di asciugare sempre con cura le orecchie dopo aver fatto la doccia o il bagno e dopo aver nuotato in piscina.

-  Utilizzare in modo corretto e non troppo spesso, in particolare nei bambini, i bastoncini di cotone per pulire l’orecchio: spingendoli  - erroneamente  - troppo in profondità si può danneggiare il timpano.

-  Non esagerate con l’uso del telefono cellulare e se possibile impiegate sempre le cuffie per telefonare: se ascoltate musica, attenzione a non esagerare con il volume.

-  Quando asciugate i capelli, tenete il getto del phon lontano dalle orecchie perché l’aria troppo calda può influire sul benessere dell’orecchio interno.

-  Non esagerate con i cibi salati: il sodio presente nel sale può facilitare la ritenzione idrica e quindi – strano ma vero -  far accumulare liquido che provoca gonfiore nella parte più interna dell’orecchio.

 - Attenzione se siete raffreddati e dovete prendere un aereo: la compressione e la decompressione in atterraggio e in partenza possono provocare un dolore anche molto intenso all’orecchio che va prevenuto e trattato con l’inalazione di prodotti decongestionanti. 

-  Fate attenzione se assumete terapie farmacologiche. Ci sono farmaci che possono risultare nocivi per l’orecchio e per questo vengono detti ototossici. Leggete sempre il foglietto illustrativo. mal d orecchie

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