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Freddo e pelle, pericolo couperose

08 febbraio 2018
Freddo e pelle, pericolo couperose

Comincia, quasi sempre sulle guance, tra gli zigomi e sul naso. La pelle diventa rossa e si nota soprattutto nelle donne che hanno la pelle particolarmente chiara. E’ questo l’identikit della couperose che, nei casi più gravi, si diffonde anche al collo e nelle zone superiori del tronco. Il problema è legato ad un’infiammazione cronica, che si caratterizza proprio per la presenza di arrossamenti del volto. Statisticamente non si tratta di un disturbo poco frequente, visto che quasi cinque adulti su cento possono fare i conti con la couperose, sia pure a livelli diversi di gravità. In genere,  sono più colpite dalla condizione le donne, ma è soprattutto nei maschi che il quadro tende a manifestarsi in forma più visibile. Sul fronte dei segni, tutto inizia con arrossamenti intermittenti, presenti soprattutto sulle guance e il disturbo si caratterizza per diverse “ondate” che portano ad un progressivo peggioramento della condizione della pelle. In genere da giovani il quadro è molto sfumato, e tende a peggiorare in conseguenza di stress emotivi più o meno intensi e particolari condizioni atmosferiche (ad esempio l’esposizione al vento). In queste giornate, con l’aria fredda dell’inverno che rappresenta un “insulto” per la pelle, chi deve fare i conti con questo problema può avere, quindi, una fastidiosa ripresa dei disturbi. I farmaci di automedicazione, soprattutto per l’applicazione topica, sono ovviamente molto utili per combattere i segni della patologia nelle sue forme più lievi e passeggere. Vanno benissimo le creme lenitive e ad azione antinfiammatoria. Altrettanto indicato è il trattamento con farmaci che aiutano a rinforzare e a proteggere la parete capillare, visto che proprio la debolezza dei piccoli vasi sanguigni contribuisce a peggiorare il quadro. Ma un’azione importante, nella protezione dell’epidermide, viene giocata soprattutto dalla prevenzione, particolarmente importante proprio in questo periodo. Occorre fare attenzione innanzitutto all’esposizione ai raggi solari, che hanno un effetto negativo soprattutto quando la pelle è particolarmente secca,  e proteggersi da quegli elementi che possono in qualche modo porre a maggior rischio la pelle, primo tra tutti il vento che si mescola alla polvere. Inoltre, non bisogna  esagerare con gli alcolici e  andrebbero eliminate le sigarette. Per favorire l’idratazione della pelle, oltre a bere molto, bisogna ricordare di assumere acqua anche con gli alimenti. Come? Favorendo l’introduzione di frutta e verdura, visto che i vegetali sono particolarmente ricchi di liquidi.

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