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Rispettate i ritmi del sonno! Ne va del vostro buonumore!

16 ottobre 2018
Rispettate i ritmi del sonno Ne va del vostro buonumore
Ognuno ha i suoi ritmi e i suoi bisogni. Ci sono persone che si sentono perfettamente riposate dopo poche ore di sonno e altre che invece hanno necessità di vere e proprie “overdose” di riposo sotto le lenzuola per sentirsi riposati. Quindi per ogni individuo, e nelle diverse età e fasi della vita, esiste un “percorso” di riposo ideale. Ciò che più conta, in ogni modo, è alterare il meno possibile il ritmo sonno-veglia, che può essere modificato dalle necessità lavorative oppure dalle ansie che attanagliano la mente e rendono un’impresa difficile finire tra le braccia di Morfeo.
Detto che in questo secondo caso  i farmaci da banco a base di passiflora e valeriana possono essere di grande aiuto per aiutare il riposto e contrastare lo stress temporaneo, legato, magari, a un impegno particolarmente probante sul lavoro, oppure per l’ansia che spesso si manifesta anche con disturbi che interessano stomaco e intestino (l’asse apparato digerente-cervello che si fa “sentire” in caso di periodi faticosi e preoccupazioni!), non bisogna mai dimenticare quanto le modificazioni dei ritmi del sonno nel tempo possano incidere pesantemente sul benessere psicofisico. Non ci credete? Provate a leggere i risultati di una ricerca apparsa su Lancet Psichiatry e condotta all’Università di Glasgow. Lo studio ha provato a capire cosa succede, nel tempo, a chi dorme poco, malamente, interrompe il sonno oppure è costretto a turni lavorativi che impediscono il regolare riposo notturno. Stando ai risultati dell’indagine, che ha preso in esame più di 90.000 persone che hanno indossato un sensore capace di registrare la differenza tra i livelli di attività nei momenti più dinamici della giornata e nei periodi di riposo, quanto più si è “agitati” di notte tanto maggiori sono i rischi di andare incontro a disturbi psicologici, dalle forme di vera e propria depressione fino al “semplice” umore instabile. Lo studio offre una serie di indicazioni importanti sul valore del sonno e della qualità del riposo sul nostro benessere psichico e fisico.
Se attraversate un periodo di stress o comunque di tensione emotiva, cercate quindi di rispettare il vostro bisogno di riposo. 
Una prima semplice regola di buon senso è “staccare il cervello”! Per cui, innanzitutto cercate di andare a dormire quando siete stanchi e, per aiutarvi a riposare, abbandonate la tecnologia (l’abbiamo detto più volte la luce di smartphone e tablet stimola e affatica gli occhi e non favorisce il rilassamento) per leggere oppure, già al buio ascoltare della musica rilassante. Seguire la storia di un libro o una melodia possono aiutarvi a distrarvi e ad addormentarvi più velocemente.

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