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Quanti pericoli invisibili in cucina!

28 febbraio 2019
Quanti pericoli invisibili in cucina
In questo periodo, come spesso accade nelle stagione fredde, ci si trova a fare i conti con una serie di disturbi legati alle classiche infezioni virali di stagione, che interessano stomaco e intestino. I fastidi sono ben noti: nausea con vomito, mal di pancia e diarrea e nelle forme più acute anche difficoltà a trattenere l’acqua. Nella stragrande maggioranza dei casi i farmaci di automedicazione sono più che sufficienti a limitare l’intensità dei disturbi, combattendo i sintomi, che in caso di infezione virale permangono solamente per pochi giorni. Poi, una volta che l’organismo ha vinto la sua sfida contro i virus (si tratta spesso di adenovirus, che possono creare problemi anche alle vie respiratorie), i problemi si riducono. E dopo qualche giorno, complici il necessario riposo e una dieta “intelligente”, si torna alla vita normale. Ma se per i virus entrano in gioco i classici meccanismi di trasmissione, dal semplice contatto delle mani fino al respiro, non bisogna dimenticare che altri problemi che attanagliano le vie digestive possono manifestarsi in questo periodo e il “nemico” alberga molto vicino a noi, senza che ce ne rendiamo conto. Ad esempio in cucina.
Partiamo proprio dal luogo in cui prepariamo i piatti. I coltelli utilizzati più volte, per tagliare cibi, ad esempio su taglieri, possono contenere batteri (ad esempio la carne), che facilmente si possono trasferire nelle insalate o in altri cibi. La stoviglia contaminata diventa quindi una potenziale via di trasmissione. Molto più “subdolo” e spesso inatteso è invece il ruolo delle spugne impiegate per lavare i piatti: anche se può sembrare strano, infatti, questo strumento igienico può trasformarsi in un vero e proprio ricettacolo di germi, primi tra tutti le salmonelle che provocano dolori addominali e diarrea. Stando ad una ricerca condotta all’università dell'Arizona tracce di presenza batterica sono state ritrovate in circa dieci spugnette su cento, in percentuale, quindi,  ben più elevata rispetto a quella che si osserva nelle toilette. Si tratta solo di esempi, che ricordano però come l’igiene sia il fattore chiave per riuscire a limitare i potenziali rischi di infezione. Il veicolo più temuto da noi (e, viceversa, amato da virus e batteri) sono sicuramente le mani. Per questo le maniglie delle porte o gli interruttori della luce diventano potenziali “trasmettitori” di infezioni.
Lavarsi spesso le mani è la prima regola igienica da non dimenticare. Se  i sintomi dei virus di stagione si presentano, antipiretici per la febbre, medicinali antispastici antidiarroici e antiemetici per mal di pancia, diarrea e vomito e sono solo alcuni dei rimedi che si possono ritrovare tra i farmaci di automedicazione, fondamentali per ritrovare presto il benessere.

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