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Mi sento giù: se fosse la pressione?

30 aprile 2019
Mi sento giu se fosse la pressione
Fare quattro passi diventa stancante. Ci si sente deboli, con le gambe a pezzi. E si incolpa il cambio di stagione, si pensa all’alimentazione, si accusano lo stress e il caldo che avanza. Ma a volte tutto nasce dai valori della pressione arteriosa. Può certamente capitare, causa il caldo eccessivo  - come per esempio può avvenire sui mezzi pubblici affollati – o un “calo di energie”, per esempio per aver saltato un pasto, di avere qualche malessere passeggero come difficoltà di concentrazione, spossatezza o un improvviso giramento di testa. Le donne, specie in età fertile, sono maggiormente esposte a valori pressori più bassi di cui si può risentire soprattutto in concomitanza di alcune circostanze come la presenza del ciclo mestruale. Ci sono delle semplici regole che possono aiutarci se sappiamo che la pressione può crearci qualche fastidio. 
Ecco i nostri consigli:
  • Attenzione al sole. La regola è valida soprattutto per l’estate, ma già ora possono capitare giornate con elevate temperature. Il caldo, soprattutto in presenza di elevata umidità, può infatti condurre ad un allargamento del calibro dei vasi con conseguente riduzione della pressione sanguinea.
  • Gustate il riposino. Se potete e i ritmi non sono troppo incalzanti, ricordate che la pennichella dopo il pranzo può essere d’aiuto. Il motivo? Nel periodo della digestione il sangue viene “rubato” dallo stomaco e dall’apparato digerente, per cui uno sforzo può far sentire più deboli. Oltre a mangiare “leggero” una mezz’oretta di riposo può risultare utile. 
  • Attenzione agli indumenti. Il consiglio è valido soprattutto per le donne. Attenzione in primo luogo ai collant, ma la norma è valida anche per i pantaloni e le cinture che non debbono “opprimere”. Se il sangue non torna bene dalle gambe verso l’alto, la pressione può risentirne.
  • Occhio la mattina. Se vi capita di avere giramenti di testa o sensazione di vertigine quando balzate di colpo dal letto, passando dalla posizione sdraiata a quella in piedi, ricordate di prendere tempo: potreste avere un problema di ipotensione “ortostatica”. Basta rimanere per qualche minuto seduti per ridurre i rischi.

Se tuttavia, stanchezza e debolezza dovessero perdurare e anzi aggravarsi, bisogna sempre rivolgersi al medico per indagarne le cause senza dimenticare che tutte le questioni relative alla pressione, ancor più quando si è meno giovani, vanno affrontate sempre con il parere del medico.

 

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