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Mal di testa, se riuscite fate movimento!

04 giugno 2019
Mal di testa Se riuscite fate movimento
Si dice spesso che l’attività fisica aerobica, cioè con il giusto ricambio d’ossigeno e senza sforzi acuti ed intensi ma con un movimento da mantenere nel tempo, è di grande aiuto per mantenersi in forma. Si può scegliere tra molte discipline: si va dalla semplice passeggiata a passo veloce fino alla corsa lenta, al ciclismo o alla cyclette per chi fa esercizi indoor, per giungere fino alla classica nuotata ad ampie bracciate. L’importante è che lo sforzo non sia  troppo eccessivo. In questo modo si aiutano i muscoli e la circolazione. Quello che la scienza oggi ci dice, inoltre, è che anche se può sembrare strano questa sana abitudine potrebbe essere d’aiuto anche per chi deve fare i conti con attacchi di emicrania. Sia chiaro: se la classica cefalea da stanchezza o da stress compare occasionalmente, i farmaci di automedicazione ad azione analgesica e/o antinfiammatoria sono di grande aiuto per controllare il sintomo. Ma la situazione cambia quando si parla di emicrania, condizione che deve essere riconosciuta e trattata dal medico. Ebbene in questi casi, oltre alle eventuali terapie decise dallo specialista, anche un regolare esercizio aerobico potrebbe essere d’aiuto per gestire la sintomatologia e, più in generale convivere con il problema. 

A dirlo è una meta-analisi, cioè la sintesi dei risultati di diversi studi, apparsa sulla rivista scientifica Journal of Headache and Pain.  L’indagine, particolarmente interessante, ha preso in esame soggetti emicranici  mettendo a confronto le differenze esistenti nella manifestazione della patologia emicranica tra i soggetti che avevano fatto un esercizio fisico aerobico regolare per almeno un mese e mezzo e quelli che invece non si erano dedicati con regolarità al movimento. Andando ad analizzare alcuni indicatori quali intensità del dolore, durata delle crisi e numero di giornate in cui compariva l’emicrania, gli studiosi si sono accorti che in chi aveva l’abitudine di fare esercizio fisico aerobico la situazione migliorava. Insomma: per chi soffre di emicrania, oltre alle cure del medico, si può anche puntare sul movimento regolare come coadiuvante per rendere meno impattante la manifestazione dei sintomi della patologia sul benessere. La sana abitudine di fare sport e movimento regolare può essere comunque utile anche per chi soffre di forme  occasionali, meno intense e più comuni di mal di testa. In questi casi, infatti, l’attività fisica potrebbe avere un doppio effetto: da un lato potrebbe favorire la sintesi di endorfine, i composti naturali che il corpo produce dopo uno sforzo che ha dato piacere ed è stato corroborante, dall’altro potrebbe avere un’azione benefica sulla muscolatura della schiena, che a volte entra in gioco nelle cattive posture che sono alla base del dolore che si manifesta lungo la nuca, in quella che viene definita cefalea tensiva. Come se non bastasse, poi, il movimento regolare consente anche di combattere lo stress, che è ormai ampiamente confermato come possibile fattore di rischio per chi deve fare i conti con il mal di testa. Consiglio finale: se riuscite, sfruttate la bella stagione per cambiare le vostre abitudini e non dimenticate che, se per l’emicrania i trattamenti vanno indicati dal medico, la sana abitudine di muoversi regolarmente senza chiedere troppo all’organismo in caso di bisogno può aiutarvi a contrastare la cefalea.

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